I durometri con fresatura integrata Easydur, nascono dall’intuizione e dal genio di Affri Renato, fondatore dell’azienda già proveniente da una famiglia storicamente attiva nel settore dei durometri. È importante specificare che i durometri con fresatura della serie “Milling”, dotati della compattissima testa di prova a revolver, sono strumenti automatici rigorosamente progettati e prodotti da Easydur Srl, che poi si avvale, in alcuni casi, di rivenditori e partner commerciali. Di conseguenza, questa serie di durometri, progettata da Renato Affri, non è prodotta da alcun’altra azienda.
Si tratta di durometri che vengono impiegati soprattutto per eseguire prove di durezza Brinell su pezzi grezzi: il sistema pulisce e spiana automaticamente la superficie metallica prima della penetrazione, azzerando gli errori dovuti a rugosità o ossidazione.
Infatti, la necessità da cui Affri Renato è partito nel 1985, e che ha portato allo sviluppo dei moderni durometri con fresatura integrata Easydur, nasce da un problema concreto: i pezzi forgiati, fusi e quelli sottoposti a trattamenti termici particolarmente invasivi presentano sulla superficie scorie, ossidi e altre impurità che impediscono di eseguire correttamente la prova di durezza Brinell.
Il motivo è semplice: per ottenere una misurazione affidabile è quindi indispensabile un’adeguata preparazione della superficie prima dell’esecuzione del test, e questa procedure veniva (e viene tutt’ora spesso) eseguita manualmente, con l’uso di smerigliatrici angolari.
Tuttavia, l’impiego di strumenti manuali per la preparazione superficiale comporta alcune problematiche non ottimali, tra le quali citiamo:
- Non è possibile raggiungere e mantenere una profondità di prova predeterminata
- Non vi è la possibilità di regolare la velocità di rotazione, con conseguente rischio di surriscaldamento della superficie
- Non è garantita la planarità tra la superficie preparata, e il penetratore Brinell (e, di conseguenza, lo stesso vale per la telecamera atta alla lettura dell’impronta)
- Si tratta di un lavoro rischioso e logorante per l’operatore
Il concetto di durometro con fresatura integrata sviluppato da Renato Affri, invece, permette di ovviare ad ognuno dei singoli inconvenienti appena riportati:
- La profondità di fresatura è misurata con encoder ad alta precisione, così da poter “esplorare” il campione a differenti profondità
- La velocità di rotazione è regolabile e memorizzabile nella ricetta, così da poter “cucire” su ogni specifico materiale, la relativa ricetta di prova
- La planarità è sempre garantita: il campione viene anzitutto fissato dallo speciale pressapezzo dei durometri Easydur, e solo allora avvengono le operazioni di fresatura, indentazione e lettura. Il tutto, lo ripetiamo, senza che il pezzo possa muoversi e, dunque, posizionarsi fuori asse
- L’operatore deve solo selezionare la ricetta e premere “GO”: la sicurezza e la semplicità di utlizzo sono ai massimi livelli
- Vantaggio “bonus”: l’automatizzazione totale permette di impiegare questi durometri sia come strumenti a sé stanti (stand-alone) come anche di posizionarli all’interno di linee produttive dotate di robot, nastri trasportatori e carriponte programmabili