
Il pendolo di Charpy è una macchina per prove di resilienza ad alta capacità di energia specifica per acciai e materiali compositi ad alta resistenza. La prova viene eseguita a temperatura ambiente oppure a -20, -30 e -40 °C (temperature tipiche per gli acciai sottoposti a temperature sotto lo zero, cioè soggetti a fratture).
Il pendolo di Charpy Easy CP è la scelta ideale se stai cercando una macchina per prove di resilienza moderna e in grado di rispondere ad ogni esigenza dei settori industriali, della ricerca e del controllo qualità. Affidati a Easydur se vuoi soddisfare i requisiti della normativa ISO 148-1 come anche della ASTM E23.
Noi di Easydur conosciamo bene le necessità dei nostri clienti, per questo proponiamo un pendolo di Charpy completo, pronto all’uso, e dotato delle caratteristiche più richieste in fatto di facilità di controllo e sicurezza di utilizzo.
EASY CP, IL PENDOLO DI CHARPY VERSATILE
È evidente, sia per chi utilizza abitualmente un pendolo di Charpy sia per chi non ne conosce il funzionamento, che la semplicità e la praticità d’uso non sono caratteristiche garantite in tutti i modelli disponibili sul mercato (basta uno sguardo!).
Con il pendolo di Charpy Easy CP, il problema del posizionamento dei campioni, appositamente intagliati prima del test, viene risolto con una serie di soluzioni che soddisfano le necessità di differenti settori.
- Un laboratorio prove prediligerà la precisione e la ripetibilità nel posizionamento: ed è qui che entrano in gioco l’apposito blocco di centraggio, e la pinza sagomata per provini Charpy.
- Un reparto produttivo ha sicuramente come priorità l’ergonomia dei propri dipendenti, che sono spesso costretti a passare dalle macchine utensili alle macchine di prova più volte nella stessa sessione di lavoro, e spesso gradiscono un basamento rialzato, personalizzabile, che consenta loro di lavorare sempre alla stessa altezza.
- Nel mondo del controllo qualità, invece, è essenziale un focus sulla velocità e sulla ripetibilità: il sistema di caricamento automatico integrabile nel pendolo di Charpy Easy CP, consente di inserire in una sola volta una serie di 20 provini, dare il via alle prove, e concentrarsi su altre attività, senza dover posizionare manualmente ogni campione. Inoltre, se dotato dello speciale nastro trasportatore integrato, il Pendolo di Charpy Easy CP consente di automatizzare le operazioni di
- Caricamento dei provini
- Esecuzione della prova
- Memorizzazione dei risultati
- Espulsione
- Selezione dei provini in base alle tolleranze selezionate
- Invece, chiunque – a prescindere dal settore – apprezza la presenza di un sistema automatico di sollevamento del martello (ne giova anche la sicurezza!)
- Oppure, perché non combinare queste caratteristiche in una singola soluzione? La configurazione migliore per le tue esigenze, la scegli proprio tu!
Esempio di provino per test di resilienza con intaglio brocciato
Pinza speciale per posizionamento preciso e sicuro dei provini di resilienza
Pendolo di Charpy in azione, poco prima della rottura del provino
Nastro trasportatore integrato per espulsione e selezione provini
Sistema di centraggio dei provini con specifiche interfacce
Provino a seguito della rottura
PENDOLO DI CHARPY EASY CP: UNO STRUMENTO ROBUSTO E SICURO
Abbiamo già parlato di quanto la sicurezza sia cruciale nell’impiego di un pendolo di Charpy.
Il modello Easy CP è dotato di tutta una serie di sicure che lo rendono lo strumento ideale per utenti con esperienza, come anche utilizzatori alle prime armi.
Il controllo avviene interamente tramite l’interfaccia utente, e il posizionamento può essere eseguito con una serie di accessori (altamente consigliati!) andando così a ridurre a zero la necessità di impiegare le mani.
PROVETTA PENDOLO DI CHARPY: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE
Il cuore di una prova di resilienza Charpy è la provetta impiegata.
Essa deve essere realizzata seguendo le direttive della normativa ISO 148-1 in fatto di dimensioni, tolleranze delle stesse, parallelismo dei lati e caratteristiche di forma e precisione dell’intaglio. Ma come eseguire gli intagli sui provini?
A tal proposito, la scelta più comune è l’impiego di un’apposita brocciatrice idraulica per intagli a “V” oppure a “U” (la broccia è facilmente sostituibile). Questo strumento moderno ed accurato consente la realizzazione in modo facile e veloce di provini Charpy a norma, ed è l’alleato vincente da affiancare ad un pendolo di Charpy in qualsiasi contesto di prova.
Per scoprire veramente tutto quello che c’è da sapere su questo argomento, consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato al funzionamento del Pendolo di Charpy.
SOFTWARE DI CONTROLLO
DUE POSSIBILITÀ DI IMPIEGO DEL PENDOLO DI CHARPY
Il pendolo di Charpy modello Easy CP è disponibile in due principali versioni (entrambe completamente automatiche):
- Pendolo per prove di resilienza con schermo touch LCD
- La soluzione ideale per chi esegue un volume medio di prove, e non necessita di un livello di reportistica estremamente avanzato.
- Pendolo per prove di resilienza con PC industriale e software di prova
- La scelta definitiva per chi deve eseguire numerose prove di resilienza, ed ha la necessità di tracciare ogni singolo provino con un livello di integrazione elevato nel proprio sistema gestionale. Decisamente consigliato per le prove in serie.
INFORMAZIONI COMMERCIALI UTILI
Contattaci direttamente a info@easydur.com (oppure chiama lo 0332 203 626) per ricevere, nel giro di pochi minuti, un’offerta tecnica e commerciale sul pendolo di Charpy Easy CP.
Easy CP è disponibile in poce settimane, e viene proposto con resa EXW (Franco Fabbrica) oppure DAP, a seconda delle tue necessità.
Easydur offre un servizio di installazione e formazione da remoto, oppure in presenza, presso la tua sede, così da permetterti di imparare velocemente come impiegare al meglio il tuo pendolo di Charpy, e renderti immediatamente autonomo nell’esecuzione delle tue prove di resilienza.
CARATTERISTICHE TECNICHE DEL PENDOLO DI CHARPY EASY CP
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Energia d’impatto massima | 750 J |
| Pendoli opzionali | 150 J, 300 J, 450 J, 600 J |
| Momento del pendolo (150 J) | 80.3848 Nm |
| Momento del pendolo (300 J) | 150.7695 Nm |
| Momento del pendolo (450 J) | 241.1543 Nm |
| Momento del pendolo (600 J) | 321.5390 Nm |
| Momento del pendolo (750 J) | 401.9238 Nm |
| Distanza tra l’albero del pendolo e il punto d’impatto | 750 mm |
| Velocità d’impatto | 5.24 m/s |
| Risoluzione angolare | 0.025° |
| Risoluzione energia | 0,1 J |
| Angolo di impatto | 150° ±1 |
| Distanza tra i supporti | 40 +0.2 mm |
| Raggio di curvatura del supporto | R1~1.5 mm |
| Angolo di conicità del supporto | 11 ±1° |
| Raggio del bordo di impatto | 2 mm (R2) oppure 8 mm (R8) |
| Spessore del battente | 16 mm |
| Angolo della punta di impatto | 30° |
| Dimensioni standard del provino | 55×10×10 mm, 55×10×7.5 mm, 55×10×5 mm (in base alle dimensioni del campione del cliente) |
| Alimentazione | Trifase, AC 380 V ±10%, 50 Hz |
GLI STANDARD SODDISFATTI SONO
ASTM E23 Prove di resistenza all’urto Charpy per campioni sotto dimensionati
ASTM A370 Metodi di prova standard e definizioni per le prove meccaniche di prodotti in acciaio
ISO/TC 138/SC 5 Proprietà generali di tubi, raccordi e valvole di materie plastiche e loro accessori – Metodi di prova e specifiche di base
UNI EN ISO 148-1 Materiali metallici – Prova di resilienza Charpy – Parte 1: Metodo di prova
UNI EN ISO 10045 Materiali metallici – Prova di resilienza su provetta Charpy. Metodo di prova.
ACCESSORI OPZIONALI PENDOLO DI CHARPY
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- Coltello intercambiabile ASTM per pendolo da 300 e 500 J
- Coltello intercambiabile EN per pendolo da 300 e 500 J
- Pinza di centraggio provetta ASTM.
- Calibro P/PN di controllo degli intagli di provette secondo ASTM E23
- Calibro P/PN di controllo degli intagli di provette secondo UNI EN ISO 148-1
- Vaso di Dewar completo di griglia di supporto provini, per la preparazione dei campioni alle basse temperature
- Cap. 2,0 lt, dia. 142 x 268 mm.
- Vaso di Dewar completo di griglia di supporto provini, per la preparazione dei campioni alle basse temperature
- Cap. 4,5 lt, dia. 182 x 350 mm.
DOMANDE FREQUENTI SUL PENDOLO DI CHARPY
- Qual è il funzionamento del pendolo di Charpy?
Durante una prova di resilienza Charpy, una massa battente (con caratteristiche note) viene rilasciata da un’altezza (anch’essa nota) e si abbatte su un provino intagliato, trasferendo parte della sua energia. Dopo la rottura, la mazza prosegue la sua corsa, e dalla misurazione delle altezze (di partenza, e di arrivo) si ha il valore, in Joule, dell’energia misurata. Il tutto è definito con precisione dalla normativa ISO 148-1, che ti invitiamo a visionare per tutti i dettagli ufficiali. Non ti basta? Lo capiamo benissimo, qui ti stiamo presentando un prodotto: perché non provi a leggere il nostro articolo dedicato al funzionamento del pendolo di Charpy?
- A cosa serve?
Il pendolo di Charpy è uno strumento essenziale in ogni laboratorio metrologico: può aiutare nel controllo strutturale di materiali e prodotti finiti (dai quali si possono ricavare i provini) come anche nella ricerca e sviluppo o nel controllo qualità. Sempre più aziende affiancano questo strumento ad altri come strumenti per le prove di trazione e per le prove di durezza.









